Dalla tutela della creatività al focus sulle trasformazioni urbane, doppio appuntamento oggi alla Palazzina Reale
Data
16/06/2026
Categorie
News, Convegni
Il diritto d'autore e la proprietà intellettuale tra architettura e design
Nel primo caso il convegno organizzato dalla commissione design dell'Ordine degli Architetti di Firenze (Oaf) con la collaborazione di Fondazione Architetti Firenze (Faf) e dal titolo “Il diritto d'autore e la proprietà intellettuale tra architettura e design” è servito a fornire ad architetti e designer gli strumenti legali e tecnici per tutelare l’originalità delle proprie opere, analizzando il confine tra ispirazione e plagio.
Elena Migliorini, consigliera dell'Ordine degli Architetti e referente della commissione design, ha sottolineato che “tra gli obiettivi ci sono quelli di dare degli strumenti per la professione del designer, strumenti anche a livello giuridico. Si tratta del primo evento della commissione design: abbiamo visto che c'è tanta partecipazione e molto interesse verso questi temi quindi senz'altro l'idea è portare avanti questo percorso”.
Marco Pisati, consigliere della Fondazione Architetti Firenze, ha osservato come “la tutela del diritto d'autore, in aggiunta alla protezione garantita dalla registrazione per disegni e modelli, possa essere un ausilio al professionista per tutelare le proprie opere”. Per il futuro l'idea è fare un dibattito sulla “valutazione delle implicazioni dell'intelligenza artificiale ed il suo impatto sulla titolarità dei diritti d'autore sulle opere create con l'ausilio della intelligenza artificiale piuttosto che create autonomamente dall'autore stesso”.
La città che cambia: presentato il numero monografico di Testimonianze
Nel secondo incontro si è parlato della “città che cambia” con la presentazione del numero monografico 564-565 della rivista Testimonianze. “Noi ci auguriamo che il controllo del cambiamento ci sia e aumenti ha affermato Antonio Bugatti, vicepresidente Oaf e referente della commissione osservatorio urbanistica dell'Ordine -. La città può cambiare in tanti modi. La pianificazione è quella che dovrebbe stabilire le regole del cambiamento. Il problema è che oggi abbiamo tempi talmente veloci che la pianificazione non ce la fa e quindi il controllo si perde”.
Scilla Cuccaro, coordinatrice della commissione osservatorio urbanistica Oaf, ha spiegato che “l'Ordine è stato tra i primi a affrontare il problema della città pubblica, intendendo con questa formula un insieme di relazioni in cui è inserita anche l'amministrazione. È importante che il dibattito continui: vedo anche da parte dell'amministrazione un coinvolgimento vasto e questo mi fa piacere. Tra i prossimi incontri che organizzeremo ci sarà quello sull'abitare, un tema molto attuale”
Tra gli interventi quelli del direttore della rivista Testimonianze Severino Saccardi, della professoressa del Dida all'Università di Firenze Valeria Lingua e dell'architetto Giacomo Trentanovi.
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