Alla Palazzina Reale il dibattito sulla luce, elemento imprescindibile per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio

Data

29/05/2026

Categorie

News, Convegni

Convegno il 4 giugno, organizzato dalla commissione Restauro e recupero del patrimonio esistente (Repaes) dell'Ordine degli Architetti di Firenze (Oaf), in collaborazione con la Fondazione Architetti Firenze (Faf).

Progettare la luce per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio

Si intitola 'Oltre la soglia' il convegno organizzato il 4 giugno dalla Commissione Restauro e recupero del patrimonio esistente (Repaes) dell'Ordine degli Architetti di Firenze (Oaf), in collaborazione con la Fondazione Architetti Firenze (Faf). Il seminario – alla Palazzina Reale, sede di Oaf e Faf, con inizio dalle ore 14.30 - nasce per esplorare il confine tra le soluzioni tecniche avanzate e la responsabilità verso la conservazione del patrimonio storico e artistico.

Gli interventi del convegno

Dopo i saluti istituzionali della presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze Silvia Ricceri e dei referenti della commissione Repaes Alessandro Nocentini e Vincenzo Vaccaro seguiranno quattro interventi, moderati da Giuseppina Clausi, componente della commissione Repaes.

Massimo Iarussi farà una relazione dal titolo “Progetto illuminotecnico presso il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, la Cattedrale di Norcia, il Museo della natura e dell'uomo di Padova e la Basilica di San Miniato al Monte di Firenze”, Lorenza Golinelli parlerà della “Luce come elemento di valorizzazione del patrimonio culturale. Dal concept al metodo progettuale. Case study: outdoor e indoor”, Patrizia Pisianiello interverrà sul concetto di “Luce come palinsesto” mentre Matteo Sacconi e Andrea Stiaccini faranno una relazione dal titolo “Illuminare il patrimonio: la luce come strumento di narrazione dell’architettura e dell’arte Esperienze di valorizzazione tra conservazione, percezione e identità dei luoghi”. Alla fine della giornata, dalle 18.20, ci sarà la possibilità di fare domande.

Condividi su