Concorso di scrittura Architettura di Parole

Data

13/04/2026

Categorie

Concorsi e premi

7ª edizione del concorso nazionale "Architettura di Parole". Il premio dell'Ordine di Arezzo intende leggere e interpretare l’architettura attraverso una narrazione testuale.

Fare architettura con le parole è una sfida stimolante e costruttiva, non casuale, che desidera porre al centro dei riflettori l’architettura storica, moderna o contemporanea in un contesto libero da preconcetti e sovrastrutture.

Il concorso si rivolge a coloro che amano l’architettura e attraverso la scrittura desiderano “parlare” di architettura.

Obiettivi del Concorso

  • Dare nuovo vigore al legame tra architettura e scrittura;
  • Aprire le porte agli amanti dell’architettura che attraverso essa hanno scoperto nuove prospettive che consentono di apprezzarne ed esaltarne il valore intrinseco e universale;
  • Stimolare l’attenzione verso l’architettura e su come essa incide e influenza il contesto in cui viviamo;
  • Creare un punto di confronto creativo per promuovere il dibattito sull’architettura.

Premi e riconoscimenti

Le prime dieci opere selezionate entreranno a far parte della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale.

Fra queste le tre opere che verranno valutate come le migliori dalla Giuria, avranno un ulteriore riconoscimento come di seguito specificato:

  • Primo classificato Macchina da scrivere “Valentina” (prodotta da Olivetti nel 1968 su progetto di Ettore Sottsass) e targa ricordo;
  • Secondo classificato Lampada da tavolo “Nessino” (prodotta da Artemide su disegno di Giancarlo Mattioli) e targa ricordo;
  • Terzo classificato Calendario perpetuo da parete (prodotto Danese, disegnato da Enzo Mari) e targa ricordo.

Iscrizione e termine di invio

La partecipazione al Concorso è aperta a tutti ed è gratuita; la presentazione delle opere dovrà avvenire tramite compilazione e invio dell’apposito modulo allegato al bando entro le 23:59 del 31 maggio 2026.

Informazioni

La 7ª edizione del concorso 'Architettura di parole' è indetta dall’Ordine degli Architetti PPC di Arezzo, su proposta e con la collaborazione della propria Commissione “Architettura di Parole”.
Il Premio, anche per quest’anno gode del patrocinio del CNAPPC e della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale.

Per maggiori informazioni vd. documenti allegati e consulta architettiarezzo.it 

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