Progettare la transizione energetica al 2030 | Effetti sul territorio
Categoria
Ambiente
Modalità
In presenza
Organizzato da
Ordine e Fondazione
N° incontri
1
Date e Orari
08/04/2026 14:20 - 18:30
Luogo
Palazzina Reale di Firenze SMN, p.zza della Stazione 50
Allegati
Un confronto tra casi virtuosi e criticità della transizione energetica.
L'incontro esplora lo sviluppo dell'energia prodotta da fonti rinnovabili e da fonti fossili in relazione agli obiettivi di decarbonizzazione 2030/2050, con un'attenzione particolare alle ricadute territoriali che interessano i professionisti del settore.
Negli ultimi anni si osserva un'accelerazione nell'artificializzazione e nella perdita di naturalità dei suoli agricoli e dei contesti territoriali, spesso senza una valutazione completa ed approfondita degli effetti su clima, paesaggio e biodiversità.
Dopo l’incontro del 1 aprile, questa seconda giornata di studio propone un approfondimento su tematiche specifiche, attraverso la presentazione di casi virtuosi e situazioni in cui sono emerse problematiche significative con degrado del patrimonio territoriale.
Interventi
Dopo il saluti istituzionali e l'introduzione, seguiranno gli interventi moderati dall'arch. Egidio Raimondi della Comm. DAPA.
- Agrovoltaico: ricerca in agricoltura e contributo alla decarbonizzazione
Dott. Aldo Dal Pra’ – CNR Istituto per la Bioeconomia - Agrivoltaico, paesaggio ed ambiente : il caso di Rosà
Prof. Angelo Chemin - Gli aspetti agronomici nella progettazione dei sistemi agrivoltaici
Dott. Agr. Enrico Palchetti - L'esperienza di San Giuliano Terme. Un difficile equilibrio tra natura paesaggio e sviluppo sostenibile
Ing. Mauro Badii - Dirigente del Settore V
Arch. Monica Luperi - E.Q. Responsabile dei Servizi Edilia Privata ed Urbanistica - Strumenti tecnico – metodologici a supporto dell’elaborazione degli studi di impatto ambientale: linee guida ISPRA per gli impianti fotovoltaici e agrivoltaici
Dott. Saverio Venturelli, Dott. Giuseppe Trinchera – ISPRA Istituto Superiore Protezione Ambientale - Obiettivi di qualità paesaggistica, cultura del progetto e FER. Alcune tracce e possibili traiettorie
Arch. Michele Cornieti – Soprintendenza
Per il programma dettagliato vd. locandina allegata.
Info e crediti
La partecipazione riconosce 4 CFP per architetti, frequentando il seminario per la sua intera durata.
Ai dott. agronomi e forestali di Firenze potranno essere riconosciuti i CFP non a catalogo.
Seminario gratuito.
Seminario a cura di
Commissione DAPA - Dibattito Architettura, Paesaggio, Ambiente dell'OAPPC di Firenze, Gruppo Innovazione Paesaggi Urbani e Spazi Aperti - Coordinatrice Roberta Destrero e Gruppo Architettura 2030 - Coordinatore Egidio Raimondi.